Mappa celeste dell’Italia che c’è

https://www.facebook.com/events/2194380307485273/

Programma della serata:

21.30 “Pionieri, esploratori, non (solo) custodi” di Roberto Bonzio, accompagnato alla chitarra da Orazio Attanasio

21.45 Apertura e introduzione

22.00 Inizio maratona “100 storie per illuminare il futuro dell’Italia”

23.45 Intervallo musical-teatrale con la Dual Band

0.00 Seconda parte della maratona di storie

1.30 Intervallo musical-teatrale con la Dual Band

1.45 Terza parte della maratona di storie

3.00 Chiusura della maratona dal palco e apertura del viaggio nella notte.

3.15 Capannelli, teatro, musica, confronti, discussioni informali e world café fino all’alba.

Prosegue inoltre la maratona con le storie inviate online da tutta Italia.

La conduzione dell’evento è affidata a Elisabetta Soglio (giornalista, Corriere della Sera), Lucia Bellaspiga (giornalista, Avvenire), Eleonora Voltolina (giornalista e fondatrice de La Repubblica degli Stagisti), Benedetta Tobagi (scrittrice e ricercatrice).

Lo streaming sarà ospitato dal Corriere della Sera: www.facebook.com/corrieredellasera oltre che su https://www.facebook.com/innovareperincludere/

Le #100storie. Elenco degli interventi annunciati:

Gaspare Caliri, Federica Verona, Matteo Righetto, Vittorio Pozzati
Giusi Biaggi, Paola Balestrazzi, Chiara Daneo, Stefano Innocenti, Costantino Bongiorno, Nadia Lambiase, Angelica Villa, Silvia Ivaldi, Francesca Bertè, Valerio Pedroni, Carlo Stasolla, Gianluca Alfano, Sara Faccini, Noemi Valentini, Diego Ravetti, Don Stefano Mondin, Ivan Vitali, Ilaria Sesana, Mauro Montalbetti, Stefano Pasta, Sonia Stefanovichj, Maria Fabbri, Matteo Bassoli, Manuela Righi, Elisa D’Anza, Benedetto Linguerri, Daniela Ortisi, Francesco Fossati, Maria Grazia Campese, Matteo Saltalamacchia, Sofia Borri, Fabio Calarco, Elisa Bianchini, Vincenzo Porzio, Pasquale Corvino, Don Virginio Colmegna, Sylvia Liuti, Angelo Moretti, Angelo Righetti, Maria Grazia Guida, Salvatore Di Dio, Paola Albini, Ilaria Scauri, Feliciana Faiella, Marta Mainieri, Stefania Romano, Licia Lombardo Pierangelo Milesi, Giulia Cordella, Liat Rogel, Roberto Tognetti, Tonino Esposito, Felicia Pelagalli, Luca Pirisi, Ambrogio Manenti, Fabrizio Barbiero, Luca Rossetti, Daniela Selloni, Milena Piscozzo, Serena Fiorentino, Gabriella Papadopoli
Gennaro Pepe, Maurizio Polenghi, Ettore Rossi, Jacopo Dalai, Mirella Maturo, Martino Orler, Mariella Stella, Silvia Cannonieri
Elena Granata, Johnny Dotti, Giovanni Balestreri, Elena Simeti, Diego Montrone, Barbara Archetti, Giulia Paciello, Lea Iandorio, Luca Cantelli, Luca Ballarini, Paola Brizi
Roberto Covolo, Valentina Montalto, Giordana Ferri, Andrea Bartoli, Florinda Saieva, Silvia Bottiroli, Maurizio Vico, Nora Picetti, Omar Cattaneo, Valerio Taglione, Luciana Delle Donne, Martina Fragale e Max Franceschini, Massimo Donati, Antonio Russo, Paola Villa, Novella Parolini, Valerio Delfino, Carmen Adele Arcuri, Giulia Trombin
Mico Rao, Paolo Erba, Cristina Alga, Ivan Nissoli, Antonino Zinnanti
Antonio Molinair, Stefano Apuzzo, Michele Ammendola, Andrea Testa, Maria Pia Gardini, David Aquilotti, Caterina Laini.

ORDINE DI PRESENTAZIONE DELLE STORIE RACCONTATE DAL VIVO
1 Maria Pia Gardini
2 Valerio Pedroni
3 Luca Pirisi
4 Gabriella Papadopoli
5 Marta Mainieri
6 Liat Rogel
7 Sofia Borri
8 Elisa D’Anza
9 Carlo Stasolla
10 Tonino Esposito
11 Daniela Ortisi
12 Francesco Fossati
13 Mauro Montalbetti
14 Pasquale Corvino
15 Angelo Moretti
16 Giovanni Balestreri
17 Giulia Paciello
18 Fabio Calarco
19 Stefano Pasta
20 Gianluca Alfano
21 Ivan Vitali
22 Carmen Adele Arcuri
23 Nadia Lambiase
24 Maria Grazia Campese
25 Circolo A.C.L.I. Rovato
26 Antonio Molinari
27 Paola Villa
28 Vincenzo Porzio
29 Elena Simeti
30 Stefano Apuzzo
31 Serena Fiorentino
32 Stefano Mondin
33 Francesca Bertè
36 Giordana Ferri
34 Angelica Villa
35 Ilaria Scauri
37 Elisa Bianchini
38 Massimo Donati
39 Stefania Romano
40 Maurizio Polenghi
41 Elena Granata
42 Gennaro Pepe
43 Omar Cattaneo
44 Barbara Archetti
45 Diego Montrone
46 Mico Rao
47 Novella Parolini
48 Caterina Laini
49 Noemi Valentini
50 Costantino Bongiorno
51 Chiara Daneo
52 Don Virginio Colmegna

Tutte le altre saranno postate online durante la notte.

Per informazioni mappaceleste@gmail.com

NON RASSEGNATI, NE’ RANCOROSI. UN’ALTRA ITALIA E’ POSSIBILE

Quale Italia siamo, quale possiamo e vogliamo essere?
Come aprirsi ad un nuovo giorno, senza minimizzare l’inverno che ci aspetta, ma affrontandolo col meglio delle risposte che sappiamo dare già oggi?
Lo vogliamo scoprire insieme la notte che porta all’equinozio, il 22 settembre, non perdendoci in parole, ma dando valore a quanto già c’è, alle 100 storie ed esperienze che reti associative e persone che operano concretamente sul territorio nazionale hanno scelto per noi come chiamata al futuro.
Un invito per tutti coloro che non sono rassegnati alla logica della divisione e della politica che offre solo paure e nemici da combattere.
Troviamoci tutti insieme, per dare forza all’Italia che fa, che sa unire e sa mettersi in relazione, che sa di poter essere protagonista dei percorsi più virtuosi di trasformazione di questo secolo.
L’invito è corale, la differenza la farà la tua storia, che non è ancora scritta.

Referenti organizzativi: Alessandro Rosina, Ivana Pais, Maria Chiara Prodi, Sergio Sorgi, Tommaso Vitale, Emanuele Polizzi, Stefano Granata.

Per informazioni mappaceleste@gmail.com

PRENDERSI CURA DEL FUTURO COMUNE
L’Italia può dare bellezza ai processi di cambiamento di questo secolo. Ma non potrà farlo se prigioniera di un clima di risentimento, paura e rassegnazione.
Perché possa esprimere il meglio di sé è necessario che venga rafforzato il senso di appartenenza ad un destino comune e sviluppata una visione comune di un futuro possibile e desiderato da realizzare.
Al rancore e alla paura che chiude in difesa del presente, va contrapposto (anzi, controproposto) il desiderio di partecipare alla costruzione di un’Italia che metta in gioco le energie positive del Paese. Il modo più concreto e solido per farlo è quello di mettere insieme le realtà (i soggetti sociali) che già oggi “dal basso” si muovono in tale prospettiva, ovvero quello di connettere chi nella sua azione sul territorio già oggi sperimenta concretamente che l’apertura è più feconda della chiusura. Un’apertura alla relazione da intendere su tre direttrici (temporale, spaziale e relazionale): verso il futuro, verso l’Europa e il mondo, verso l’altro.
Dare protagonismo agli attori dell’apertura che funziona e produce valore sul territorio non significa chiedere ad essi di farsi consenso strumentale ad operazioni politiche calate dall’alto, ma produrre con essi (con la loro esperienza concreta fatta intelligenza collettiva e messa, con metodo, a valore comune) l’idea di paese desiderato e possibile da realizzare nei prossimi 5, 10, 15 anni. Ovvero, la costruzione concreta del luogo futuro in cui collocare capacità e specificità italiane di generare benessere e valore condiviso in coerenza con le trasformazioni del mondo che cambia. Un luogo che abbia tutta la forza di attrarci verso di sé, perché rappresenta ciò che possiamo e vogliamo diventare.
Questa idea positiva di Italia da costruire progettualmente insieme (non ideologicamente, ma con la forza della sua autoevidenza positiva) deve diventare il Bene Comune di cui prendersi individualmente e collettivamente cura.

100 LUCI ACCESE NELLA NOTTE DEL 22 SETTEMBRE
PERCHE’:
Per costruire un futuro migliore insieme è necessario partire dal presente, da quello che già di bello e positivo l’Italia di oggi sa esprimere.
Pensiamo ad un evento che possa dare autoevidenza a tale Italia e forza per illuminare il nostro futuro comune, come luogo possibile e desiderato da raggiungere insieme.
COSA:
Un evento in cui ciascuno porti la propria luce, con l’obiettivo di capire meglio l’Italia di oggi e elevare a sistema la capacità di guardare al futuro.
QUANDO:
L’evento si svilupperà durante la notte tra il 22 e il 23 settembre, a partire dalle 21.30.
DOVE:
L’evento si terrà nell’Auditorium e negli spazi del Centro Culturale S.Fedele, rimanendo aperto sulla piazza S.Fedele, in centro a Milano.
COME:
Ci saranno 100 luci che verranno accese che corrisponderanno a 100 interventi di persone che in 5 minuti racconteranno ciò che funziona e crea valore oggi nella propria esperienza e quale Italia si immaginano tra dieci anni in cui sia possibile fare ancor meglio e con maggiori risultato quello che stanno facendo.
Metà degli interventi verranno svolti in presenza e l’altra metà da contributi che arriveranno online da tutta Italia, con un percorso che fisicamente e virtualmente coprirà tutta la notte fino all’alba.
L’elenco dei 100 interventi verrà reso noto con anticipo rispetto all’evento del 22.
E DOPO?
Non ci sarà una vera conclusione dell’evento perché l’intenzione è che dal tenere accesa tale notte sino all’alba possa partire un impegno comune a costruire concretamente insieme un’idea comune di Italia in grado di dar più forza e valorizzazione a ciò che oggi funziona e produce valore sul territorio.
L’impegno è rimanere svegli e contribuire a dar luce a tale idea comune, rendendola un progetto concreto da realizzare e in grado di condizionare positivamente l’offerta politica.
L’INVITO!
L’invito è quindi quello di passare insieme quella notte e riflettere su quale Italia siamo, quale possiamo e vogliamo essere.
L’invito è quello di dire insieme che ci siamo, che non siamo rassegnati alla logica della divisione e della politica che offre solo paure e nemici da combattere.
L’invito è a dar forza all’Italia che fa, che sa unire e sa aprirsi, che non accetta di diventare marginale rispetto ai percorsi più virtuosi di sviluppo inclusivo di questo secolo.
L’invito parte da alcuni promotori ma è aperto a tutti coloro che condividono questa impostazione e che dal 23 settembre sono pronti a lavorare per un futuro in cui portare il meglio dell’Italia di oggi e dei nostri desideri comuni da realizzare. Senza protagonismi, ma con metodo, costanza e determinazione.

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